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Immagini anno 2004 dalla settima BMTA
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COMUNICATO STAMPA
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Paestum, 19 novembre 2004.
"Credo che il Governo non farà ricorso alla Corte Costituzionale.
Sono molto sereno e non solo perchè confortato dal parere di autorevole costituzionalisti.
Avevamo il dovere di varare una legge così articolata e funzionale perch` la Campania è una
regione nella quale si riscontrano diverse tipologie di rischi: idrogeologico, sismico, vulcanico.
E poi non bisogna dimenticare che qui da noi si è registrato uno sviluppo dell’abusivismo purtroppo
straordinario. Avevamo il dovere di creare le condizioni per reprimere l’abusivismo edilizio e limitare
i danni del condono edilizio a maggior ragione se vogliamo promuovere ulteriormente il turismo".
Questa la dichiarazione dell’Assessore Regionale Marco Di Lello che è intervenuto al convegno sul tema
"Gestione dei parchi archeologici in Francia e in Italia: esperienze a confronto" in programma durante
la seconda giornata della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico.
"Dal convegno di questa mattina è emerso che la presenza dei siti archeologici oltre ad essere motivo di
attrazione turistico-culturale può fungere, soprattutto, da volano per lo sviluppo economico. Poichè quello
del turismo archeologico è un importante e significativo segmento del turismo in generale, come Governo Provinciale
abbiamo deciso di mettere in atto una serie di politiche volte al suo potenziamento. Inoltre ci stiamo operando per
creare uno straordinario evento che richiami nella città di Salerno gli operatori turistici di tutto il Mediterraneo,
questa può essere una importante occasione per saggiare e monitorare i risvolti che può avere avuto la Borsa Mediterranea
del Turismo Archeologico". Questo è quanto ha sostenuto il Vicepresidente della Provincia Achille Mughini intervenuto
questa mattina al "Forum degli addetti culturali ed economici delle Ambasciate dei Paesi del Mediterraneo in Italia"
"E’ allo studio un ampio ed articolato piano di ulteriore valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale di
competenza della Provincia di Salerno. In particolare sono in programma interventi in questa direzione presso il sito
di Fratte. Più in generale nei prossimi mesi procederemo ad attivare nuove iniziative finalizzate ad una sempre maggiore
fruibilità delle risorse culturali in una prospettiva di implementazione dell’offerta turistica di qualità del territorio
salernitano". L’Assessore Provinciale ai Beni Culturali Gaetano Arenare ha così illustrato - nel corso del convegno sul
tema "Gestione dei parchi archeologici in Francia e in Italia: esperienze a confronto che ha avuto luogo nell’ambito
della seconda giornata della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. – la strategia di intervento della Provincia al
fine di rafforzare le potenzialità di crescita nel segmento del turismo culturale dell’offerta locale.
"È importante che la tutela dei siti archeologici si inserisca all’interno di un più ampio progetto
finalizzato alla preservazione del territorio. In questa prospettiva la rete ecologica provinciale, intesa come
l’insieme di tutte le aree protette, che rappresenta il 33% del territorio salernitano, può diventare uno strumento
di valida tutela anche per i siti archeologici. E’ sempre più evidente che l’interazione non occasionale ma sistematica
tra risorse ambientali, culturali ed archeologiche più specificamente diventa l’opzione fondamentale per riposizionare
la provincia di Salerno sui mercati nazionali ed internazionali". L’Assessore Provinciale all’Ambiente
Angelo Paladino – che ha partecipato nel pomeriggio di ieri alla tavola rotonda
sul tema "Archeologia da salvare" - ha poi ribadito che
sono già in calendario incontri e consultazioni con tutti i Sindaci per attivare un sempre più sinergico
e funzionale coordinamento degli interventi in questa direzione.
Paestum, 19 novembre 2004
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2004
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